
L’11 novembre, il plesso scolastico “D. Chiesa” di Noriglio ha rinnovato la sua tradizione: la celebrazione di San Martino. Un appuntamento che va oltre la semplice ricorrenza, trasformandosi in un momento fondamentale di condivisione, amicizia e aiuto reciproco per tutte le classi, dalla prima alla quinta.
La preparazione è stata curata con dedizione per settimane: i bambini si sono impegnati con entusiasmo nella realizzazione di splendide lanterne, lavorando sia nei gruppi opzionali del venerdì sia in quelli del mercoledì. L’obiettivo era creare un vero e proprio “banchetto” di luci, affinché il corteo serale non fosse solo ricco di oggetti, ma soprattutto splendente di fiammelle di speranza. È stato un momento toccante vedere i bambini percorrere le vie del paese, ognuno con la propria lanterna accesa.

La camminata si è trasformata in un itinerario di gentilezza, scandito da cinque tappe significative.

Ad ogni sosta, le classi incontravano un giovane del paese, in attesa, proprio come San Martino aveva incontrato il povero mendicante. Ogni classe ha donato una “parola gentile”: la classe prima ha portato la parola Amore, la classe seconda la Condivisione, la classe terza l’Empatia, la classe quarta la Luce e la classe quinta la parola Aiuto. Queste parole, svelate man mano agli astanti su un bianco mantello, hanno tessuto una rete invisibile di gratitudine e umanità.
Al termine del percorso, sulla gradinata della vecchia scuola, il momento è stato solenne: il mantello recante le cinque parole di gentilezza è stato sbandierato dall’alto, un messaggio visibile a tutti. Sul piazzale della chiesa poi, ad accogliere i bambini, c’erano tutti i genitori e, con grande meraviglia, San Martino in persona in sella al suo cavallo! Dopo i canti che hanno allietato l’attesa, il mantello simbolico è stato donato al santo che l’ha indossato con orgoglio, a suggello del gesto di carità. La Pro Loco di Cisterna e di Noriglio, aiutate da alcuni genitori volenterosi, hanno offerto tè caldo e panettone, mentre i ragazzi del paese, dopo aver seguito le classi nelle cinque tappe della lanternata, hanno permesso a tutti di ammirare i lavori artistici sul tema della pace, realizzati dai bambini ed esposti nelle sale dell’Oratorio fin dalla domenica.

Un plauso speciale va infine alla nostra cooperativa “I fili d’erba”, il cui contributo è stato essenziale per la riuscita di questo evento davvero grandioso: grazie alla vendita delle splendide lanterne realizzate dai bambini si è raggiunto un guadagno davvero inatteso. L’intera giornata è stata la testimonianza che la luce si moltiplica dividendola, esattamente come l’amore e l’amicizia che animano la comunità scolastica di Noriglio.










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