

Dal 2 al 6 Febbraio 2026 un gruppo di nostri alunni ha partecipato al progetto Erasmus+, vivendo una settimana di scambio culturale e formativo a Winklern, una pittoresca località incastonata tra le montagne della Carinzia, in Austria.
Un’accoglienza ad alta quota
Arrivati a Winklern, i nostri ragazzi sono stati accolti con il calore tipico delle comunità alpine. Il distacco dalle proprie abitudini è stato immediato: immersi in un paesaggio mozzafiato, hanno dovuto fin da subito mettere alla prova le proprie competenze linguistiche e la propria capacità di adattamento.

Il programma: tra banchi di scuola e natura
Le attività sono state intense e variegate, progettate per stimolare il confronto e la cooperazione:
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Laboratori didattici: insieme ai partner austriaci, gli studenti hanno lavorato su temi legati alla sostenibilità e alla cittadinanza europea.
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Outdoor learning: le escursioni nel territorio circostante non sono state semplici passeggiate, ma lezioni a cielo aperto sulla flora, la fauna e la gestione delle risorse naturali alpine.
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Scambio culturale: dalle serate dedicate alle tradizioni culinarie reciproche alla scoperta del sistema scolastico locale, ogni momento è stato un’occasione per abbattere i pregiudizi.

Molto più che semplici turisti
Ciò che rende speciale l’Erasmus+ non è solo il viaggio, ma la crescita personale. Vedere i nostri ragazzi comunicare con naturalezza in lingua straniera, risolvere piccoli imprevisti quotidiani e stringere amicizie che superano i confini nazionali è la prova del successo di questo progetto.
“All’inizio avevo paura di non capire, ma dopo un giorno ridevamo già tutti insieme. Mi sento più sicuro di me stesso,” racconta uno dei partecipanti al ritorno.
Un investimento per il futuro
L’esperienza a Winklern rimarrà impressa nella memoria della nostra scuola come un esempio di come l’istruzione debba oggi guardare oltre l’aula. Ringraziamo il coordinamento Erasmus+, i docenti accompagnatori e le famiglie di Winklern che hanno reso possibile questa straordinaria avventura.
Un GRAZIE di cuore agli studenti, ai docenti e alle famiglie locali e austriache per avere reso possibile tutto ciò!










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