La Formazione dei docenti nei “Nuovi Ambienti di Apprendimento”

Dalle aule ai laboratori diffusi: docenti a confronto tra Edolo, Malonno e Corteno Golgi per costruire la scuola del futuro

Il percorso di implementazione del progetto “Nuovi Ambienti di Apprendimento” ha posto le sue fondamenta in un articolato e progressivo piano di formazione del personale docente, strutturato per trasformare radicalmente la visione pedagogica e l’organizzazione didattica dell’istituto.

1. La Fase Propedeutica e l’Analisi del Modello (A.S. 2021-22)

L’iter formativo ha avuto inizio nell’anno scolastico 2021-22 con una fase di orientamento rivolta prioritariamente alle docenti delle future classi prime. Sotto la guida del dirigente del 1^ Circolo di Città di Castello, Massimo Belardinelli, e del suo staff, questa formazione iniziale ha permesso di analizzare l’ideale pedagogico alla base della proposta, studiare il modello organizzativo già testato nel Circolo di riferimento e identificare le strategie metodologiche da privilegiare nel nuovo contesto.

2. La Formazione Esperienziale e il “Visiting” (A.S. 2022-23)

Con l’avvio concreto del progetto nei plessi Gandhi e Chiesa, la formazione si è spostata sul piano dell’osservazione diretta attraverso due visite di studio (febbraio e giugno 2023) presso il Circolo San Filippo di Città di Castello. Questi momenti di “visiting” sono stati cruciali per osservare la gestione degli spazi secondo il modello “1+4 spazi educativi” di Indire e partecipare a laboratori interdisciplinari guidati da colleghi esperti.

3. Ricerca-Azione, Continuità e Sinergia con Edolo (A.S. 2023-24)

In questo anno scolastico, la formazione è entrata in una fase intensiva di ricerca-azione, coinvolgendo attivamente anche i docenti della Scuola Secondaria di Primo Grado Negrelli. Due elementi hanno caratterizzato questo periodo:

  • consolidamento con il Team di Città di Castello: è proseguita la collaborazione con il team del Circolo San Filippo, che ha guidato sessioni di approfondimento metodologico e ampi spazi di condivisione e autoformazione tra i docenti.

  • Rete nazionale e il visiting a Edolo: un momento chiave è stato il visiting presso l’I.C. di Edolo nel dicembre 2023. Si è riscontrata una forte affinità progettuale, poiché anche l’istituto di Edolo sta seguendo lo stesso percorso di innovazione con il medesimo team di formatori di Città di Castello. Questo ha permesso uno scambio di alto profilo su soluzioni di arredo, setting didattici e protocolli di monitoraggio.

4. Potenziamento PNRR (A.S. 2024-25)

L’anno scolastico 2024-25 ha visto un impulso decisivo grazie alle risorse del PNRR. In linea con le azioni per la transizione digitale e l’innovazione, in relazione ai “Nuovi Ambienti di Apprendimento l’istituto ha promosso in particolare:

  • lo sviluppo Competenze Digitali (DigCompEdu): percorsi per integrare stabilmente le nuove tecnologie nei nuovi ambienti fisici.

  • Didattica orientativa: Supporto ai docenti nel ruolo di tutor, valorizzando il legame tra ambiente di apprendimento e crescita dello studente.

5. Didacta, la Frontiera dell’Intelligenza Artificiale e il Ritorno a Edolo (A.S. 2025-26)

22 ottobre 2025: L’IC Rovereto Nord ha presentato alla prestigiosa  Fiera Didacta Italia il proprio percorso di trasformazione degli spazi didattici, focalizzandosi su come l’architettura scolastica possa influenzare positivamente l’insegnamento. La presentazione ha mostrato l’evoluzione verso ambienti di apprendimento dinamici, dove l’integrazione di arredi flessibili e nuove metodologie permette di superare il modello della lezione frontale. Al centro della relazione è stato posto il valore del confronto tra docenti e l’utilizzo di strumenti operativi come il “Vademecum”, essenziali per rendere gli spazi scolastici veri e propri laboratori attivi e inclusivi.

L’evoluzione del progetto ha raggiunto una nuova tappa successiva nel marzo 2026 con un secondo visiting a Edolo, focalizzato sull’Intelligenza Artificiale come partner cognitivo:

  • utilizzo di Notebook LM per la sintesi di materiali complessi e la progettazione interdisciplinare

  • sperimentazione di Google Vids per la creazione di contenuti immersivi nella flipped classroom

  • rafforzamento della rete tra “Scuole che Innovano”, unendo l’avanguardia tecnologica al valore fondamentale della relazione umana.

6. Prospettive Future: Consolidamento e IA (A.S. 2026-27)

Il percorso di innovazione proseguirà nell’anno scolastico 2026-27 grazie a un ulteriore finanziamento del PNRR, specificamente destinato all’integrazione delle applicazioni di Intelligenza Artificiale nella didattica e ad altri interventi formativi, più legati alla sfera disciplinare. Questa nuova fase, già in avanzata progettazione, si affiancherà ad altri investimenti formativi mirati a rafforzare le competenze del corpo docente.

L’efficacia dell’intero progetto resta saldamente ancorata a due pilastri fondamentali:

  • autoformazione continua: l’impegno costante dei docenti nell’aggiornamento autonomo e nella ricerca di nuove soluzioni pedagogiche

  • programmazione operativa: la valorizzazione delle riunioni collegiali come luoghi d’elezione in cui gli input teorici ricevuti durante la formazione vengono tradotti in azioni didattiche concrete, calate nel contesto specifico delle classi parallele.

Un grande plauso ai docenti per la disponibilità e l’impegno profusi nell’attuare questa sperimentazione, trasformando la sfida del nuovo in un’opportunità di crescita collettiva.

Nuovi Ambienti di Apprendimento: SP e SSPG in visiting a Edolo

I NUOVI AMBIENTI A DIDACTA 2025

Visitng all’IC di Edolo (BS) 1 dicembre 2023

Delegazione di docenti trentini in visita al 1° Circolo Didattico “San Filippo” di Città di Castello

Circolari, notizie, eventi correlati