INVALSI

Analisi e condivisione dei dati INVALSI a distanza

Continuità, solidità e un trend di crescita costante: è questo il quadro che emerge dall’analisi diacronica dei dati INVALSI del nostro Istituto negli ultimi anni. Un’osservazione nel tempo che conferma la qualità del percorso formativo offerto ai nostri studenti: i risultati raggiunti si mantengono costantemente in linea con le eccellenti medie della Provincia di Trento e si posizionano su livelli superiori rispetto a quelli registrati nelle altre macroaree del Paese.

Nel presente articolo si condividono i risultati a distanza forniti dall’INVALSI, uno strumento fondamentale per osservare non solo le competenze puntuali, ma soprattutto la traiettoria di crescita e la tenuta degli apprendimenti degli studenti nel corso del loro iter scolastico.

L’analisi prende in considerazione due specifici percorsi longitudinali:

  • Scuola Primaria (dalla 2ª alla 5ª): vengono messi a confronto gli esiti ottenuti dalle classi quinte nell’anno scolastico 2023-2024 con i dati che gli stessi alunni avevano registrato all’inizio del loro percorso, in seconda primaria durante l’a.s. 2020-2021.

  • Scuola Secondaria di Primo Grado (dalla 5ª Primaria alla 3ª Secondaria): si analizzano i traguardi raggiunti dalle classi terze nell’a.s. 2023-2024 rispetto alle competenze evidenziate dai medesimi studenti al termine del primo ciclo, quando frequentavano la quinta primaria nell’a.s. 2021-2022.

Perché questa riflessione è importante?

Attraverso questo confronto diacronico, la scuola non si limita a fotografare un momento isolato, ma valuta l’efficacia dei processi didattici ed educativi messi in atto negli anni. L’obiettivo della trasparenza e della condivisione di questi dati è molteplice:

  1. Monitorare il valore aggiunto: verificare come la proposta didattica abbia contribuito al progresso dei ragazzi nel tempo.

  2. Individuare punti di forza e criticità: riconoscere le aree di eccellenza e quelle che richiedono interventi di consolidamento o recupero.

  3. Promuovere una progettazione consapevole: orientare le future scelte metodologiche e le azioni di miglioramento dell’Istituto sulla base di dati oggettivi.

La percentuale di copertura indica la percentuale di studenti della classe di riferimento di cui è stato possibile tracciare i risultati a distanza di anni, rappresenta quindi la quota degli stessi alunni che l’INVALSI è riuscita a “riagganciare” nel tempo attraverso il loro codice identificativo (SIDI).

Ecco gli aspetti chiave da conoscere:

  • Come funziona: analizzando i risultati di una classe 5ª primaria nel 2023-24 rispetto a quando la stessa classe era in 2ª primaria nel 2020-21, la percentuale di copertura indica quanti alunni tra quelli presenti oggi erano presenti e hanno svolto la prova anche tre anni prima.

  • Perché varia: la percentuale può non essere del 100% a causa di mobilità studentesca (alunni trasferiti in entrata o uscita), trasferimenti in altri istituti, assenze al momento della prova o cambi di sezione.

ESITI DELLE CLASSI TERZE SSPG DELL’ANNO SCOLASTICO 2023-24 (PROVE DI MAGGIO 2024)

Dalla tabella sottostante si evince come i risultati degli studenti di classe terza SSPG — monitorati dall’INVALSI dalla classe quinta primaria — si siano posizionati rispetto al valore di riferimento della rilevante media provinciale (200). In particolare, i risultati appaiono sostanzialmente allineati alla media provinciale. 

 

 

ESITI DELLE CLASSI QUINTE SP DELL’ANNO SCOLASTICO 2023-24 (PROVE DI MAGGIO 2024)

La tabella mette a confronto i risultati ottenuti dalle classi quinte nell’anno scolastico 2023/2024 con i dati registrati dai medesimi alunni all’inizio del loro percorso, quando frequentavano la classe seconda nell’a.s. 2020/2021. Da essa emerge come le prestazioni degli alunni si collochino rispetto al significativo valore medio provinciale di riferimento (200), mostrando un sostanziale allineamento con quest’ultimo.