L’aula non ha sempre quattro mura: a volte ha il profumo dei pini, la freschezza dei torrenti e l’orizzonte spalancato delle vette trentine. È questo lo spirito con cui si sviluppa il progetto “Scuola e Montagna”. L’obiettivo dell’istituto è chiaro: superare la tradizionale lezione frontale per offrire alle studentesse e agli studenti un’esperienza d’apprendimento immersiva, capace di unire educazione ambientale, scienze naturali, storia locale e benessere psico-fisico.
Un’esperienza educativa tra natura e scoperta
Il progetto non si riduce a semplici gite fuori porta, ma si struttura come un percorso pedagogico ben integrato nel curricolo scolastico. Attraverso escursioni orientate, attività sul campo e laboratori multidisciplinari, i ragazzi hanno l’opportunità di:
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Comprendere la biodiversità: osservare da vicino la flora e la fauna alpine, apprendendo il valore della tutela degli ecosistemi.
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Vivere la storia del territorio: ripercorrere i sentieri della Grande Guerra e le antiche vie di comunicazione, trasformando la storia in qualcosa di tangibile e vissuto.
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Sviluppare autonomia e spirito di squadra: camminare insieme, gestire la fatica, aiutarsi nei tratti più impegnativi e orientarsi con mappa e bussola rafforzano il senso di comunità e la fiducia in se stessi.
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Promuovere uno stile di vita attivo: riscoprire il piacere del movimento all’aria aperta, in controtendenza rispetto alla sedentarietà digitale.
Il progetto, sostenuto dalla P.A.T., si articola in due direzioni:
- prevede la formazione di insegnanti provenienti da scuole di ogni ordine e grado, con competenze di ambito naturalistico (insegnanti di scienze motorie, scienze, materie umanistiche, biologia, ecc.) che assumono il ruolo di referenti d’ambito, diventando figure chiave per la promozione e la realizzazione di iniziative educative. Il loro compito è quello di stimolare, coordinare e aggregare le attività all’interno dei diversi istituti scolastici, ispirandosi anche alle linee guida delineate nel Curricolo della Montagna, a cura di Iprase e dell’Accademia della Montagna.
- l’attivazione di un bando “Ragazzi in montagna” che intende valorizzare gli Istituti che, più di altri, favoriscono la promozione della consapevolezza della propria identità territoriale con l’avvicinamento all’ambiente montano attraverso programmazioni e iniziative specifiche elaborate nei Piani di Studio d’Istituto.
Montagna come metafora di crescita
“La montagna insegna che per raggiungere una meta servono passo costante, impegno e rispetto per l’ambiente che ci circonda,” fanno sapere i docenti coinvolti nel progetto. “Portare i ragazzi in quota significa fornirgli strumenti cognitivi ed emotivi che porteranno con sé ben oltre i banchi di scuola.”




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