
Le giornate di martedì 15 e mercoledì 16 ottobre si sono trasformate in un’esperienza didattica immersiva e profondamente stimolante per gli alunni delle classi seconda, terza, quarta e quinta della Scuola Primaria di Noriglio. L’escursione ha condotto i giovani studenti in un viaggio a ritroso nel tempo e nella natura, lasciando un’impronta memorabile nel loro percorso formativo.
Il cuore pulsante di questa avventura è stata la visita all’antico Mulino di Arlanch, un autentico gioiello incastonato nella suggestiva Vallarsa, a una manciata di passi dalle sinuose acque del torrente Leno. Qui, i bambini hanno avuto l’opportunità di varcare la soglia di un mondo fatto di ingranaggi e tradizione. La maestosa ruota in legno, silenziosa testimone di un’epoca passata, le imponenti macine in roccia, custodi di antichi saperi, e l’intero sistema di macchinari e strumenti utilizzati per la trasformazione di frumento, grano saraceno, orzo e granturco si sono svelati ai loro occhi curiosi. Questa immersione diretta nel processo di lavorazione dei cereali ha offerto una prospettiva tangibile e affascinante su un’attività fondamentale per la storia e la cultura del territorio.
La giornata è poi proseguita snodandosi attraverso sentieri che si addentravano nello scenario naturalistico incontaminato della Vallarsa. I boschi rigogliosi, il placido scorrere dei torrenti e la serena bellezza dei laghi hanno fatto da cornice a passeggiate che hanno stimolato la meraviglia e l’apprezzamento per l’ambiente circostante.
Per le classi seconda e terza, la benevolenza di una tiepida giornata autunnale ha offerto un’ulteriore opportunità di socializzazione e condivisione. L’incontro con alcune classi della vicina scuola primaria di Vallarsa si è trasformato in un gioioso intermezzo ludico, un momento di spensieratezza e di scambio arricchito da una merenda speciale, gustata all’aria aperta e all’insegna della convivialità.
Le classi quarta e quinta, invece, hanno affrontato con spirito di avventura un improvviso acquazzone, trasformando un potenziale inconveniente in un’occasione unica di apprendimento. Nonostante le intemperie, il loro percorso è culminato in un incontro illuminante con un apicoltore locale. Questo esperto del mondo delle api ha dischiuso i segreti di questi straordinari insetti sociali, svelando la complessità della loro organizzazione, il meticoloso processo di produzione del miele e il loro ruolo cruciale nell’ecosistema. Le due classi, pur inzuppate dalla pioggia, hanno accolto con entusiasmo e viva partecipazione i racconti e le spiegazioni dell’apicoltore, portando a casa un bagaglio di conoscenze inaspettato e prezioso.
In conclusione, queste due giornate di scuola “fuori dalle mura” si sono rivelate un’esperienza poliedrica e indimenticabile per gli alunni di Noriglio. L’escursione ha saputo coniugare la scoperta del patrimonio storico e culturale locale con l’immersione nella bellezza del paesaggio naturale, offrendo al contempo momenti di socializzazione e apprendimento pratico.
















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