
Il 2 ottobre 2025, sotto un sole splendente, i bambini del plesso “D. Chiesa” di Noriglio hanno dimostrato che la distanza tra generazioni si colma con un passo dopo l’altro e tanta voglia di sorridere.
Mettendo alla prova entusiasmo e determinazione, i piccoli alunni hanno percorso interamente a piedi il sentiero delle Terragnole. Un cammino fatto di fatica e bellezza, intrapreso per raggiungere un obiettivo prezioso: la RSA “Vannetti” di Rovereto. Questo viaggio, compiuto con l’energia dell’infanzia, è stato il primo regalo portato ai nostri “saggi”.
All’arrivo, l’aria si è riempita di emozione. Le canzoni e le poesie dei bambini hanno rotto il silenzio, portando una ventata di freschezza nelle sale della struttura. I doni, realizzati a mano con cura e amore, sono stati il simbolo tangibile di un pensiero gentile rivolto a chi ha tanto da raccontare.

L’accoglienza degli ospiti è stata commovente: tra sorrisi e sguardi lucidi, i “nonni” hanno ricambiato con la dolcezza della crostata e del succo, trasformando una mattinata ordinaria in una festa di gioia pura e condivisione.

Questo momento racchiude un significato profondo perché celebra la resilienza dei bambini, che attraverso il cammino hanno imparato come le mete più belle si raggiungano solo con l’impegno e la costanza.
Al tempo stesso, l’iniziativa esprime una profonda gratitudine verso i nonni, onorando le nostre radici e riconoscendo in loro quegli “angeli custodi” che rappresentano i pilastri fondamentali della società.
Questo incontro speciale rafforza il senso di comunità, creando un legame sociale indissolubile in cui l’energia vibrante dei piccoli si fonde armoniosamente con la saggezza dei grandi. In ogni bambino che canta e in ogni nonno che sorride risiede infatti il segreto di una collettività capace di guardare al futuro con speranza, senza mai dimenticare la preziosa eredità del proprio passato.











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