
Il progetto Olimpiadi Della Danza, organizzato dall’associazione FareDanza di Rovereto diretta da Enkel Zhuti, prevede un percorso di 10 incontri al fine di preparare una coreografia che viene presentata successivamente alla manifestazione provinciale per le scuole primarie del territorio. Il progetto oltre alla partecipazione alla gara, si pone come obiettivi la promozione dell’arte coreutica come potente strumento di trasmissione di messaggi e come contesto di aggregazione sociale e conoscenza del sé.
Non è stata solo una gara, non è stata solo una sequenza di passi su una base musicale: quello a cui abbiamo assistito alle Olimpiadi della Danza è stata la dimostrazione pura di cosa significhi “fare squadra”.
Oggi la nostra Scuola Primaria Gandhi brilla di una luce speciale: il primo posto, per le classi quinte con il tema della pace e il secondo, per le classi quarte con il tema della felicità. Ma oltre le medaglie, c’è molto di più.
L’Armonia del primo posto: eccellenza e passione

Vincere il primo posto richiede disciplina, certo, ma richiede soprattutto coraggio. I nostri campioni delle classi quinte hanno trasformato il palco in un racconto. Ogni salto era un battito all’unisono, ogni sorriso era il segno di mesi di prove, cadute e risate in palestra. Hanno dimostrato che quando l’impegno incontra la gioia, il risultato non può che essere magico.

La forza del secondo posto: il valore della costanza

Arrivare a un soffio dalla vetta è, per certi versi, una sfida ancora più grande. Il nostro secondo posto conseguito dalle classi quarte è il simbolo della tenacia. È la prova che il talento della nostra scuola non è un caso isolato, ma un’onda travolgente. I bambini hanno danzato con una grinta che ha fatto vibrare gli spalti, ricordandoci che il successo, oltre che con i piazzamenti, si misura soprattutto ma con l’energia che si lascia nel cuore del pubblico.

Cosa abbiamo imparato oggi?
Questi successi ci insegnano tre lezioni fondamentali che i nostri piccoli ballerini porteranno con sé anche fuori dalla pista:
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L’unione fa la forza: in una coreografia, se uno cade, l’altro lo aiuta a rialzarsi a tempo di musica e avete dimostrato di essere un vero gruppo.
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Il sacrificio ripaga: dietro quei pochi minuti di esibizione ci sono ore di fatica. Avete dimostrato che i grandi sogni si costruiscono un passo alla volta.
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Il rispetto: vedere i nostri due gruppi festeggiare insieme sul podio è stata la vittoria più bella. La competizione sana è quella che unisce, non quella che divide.
“La danza è il linguaggio nascosto dell’anima.” Oggi la vostra anima ha parlato a voce alta, e tutto il palazzetto è rimasto ad ascoltare.
Congratulazioni ai nostri piccoli grandi atleti! Continuate a ballare, continuate a sognare e, soprattutto, continuate a splendere. La scuola è immensamente orgogliosa di voi!










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