A gennaio il compito relativo all’educazione alla pace si è fatto più impegnativo: si è trattato di lavorare per aprirsi all’esterno e seminare piccoli gesti di bellezza: i bambini si sono presi dello spazio esterno, ripulendo e seminando piantine nelle aiuole della scuola, hanno costruito bombe di semi la lanciare nel parco Giardino Giorgio Perlasca (scoprendo questo personaggio e la sua grande impresa); hanno distribuito poesie per il rione “risvegliando” in questo modo non solo la primavera, ma anche alcuni abitanti che sono usciti sul balcone o ei giardini per scoprire l’origine di quell’allegro frastuono.
Le attività svolte hanno dimostrato di essere uno strumento efficace per favorire l’accoglienza e la promozione della pace nella nostra scuola primaria.
I bambini hanno mostrato grande entusiasmo e partecipazione, sviluppando competenze sociali importanti per la loro crescita personale e relazionale.
È fondamentale continuare a investire in questo tipo di iniziative per creare una scuola sempre più accogliente e inclusiva.











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