C’è un’energia speciale che si respira nei corridoi della Scuola Primaria “M.K. Gandhi” in questi giorni, un’energia che sa di musica, di fatica e di un successo che ha superato i confini regionali. Dopo il trionfo indimenticabile dello scorso 15 marzo al Palazzetto di Rovereto, dove i nostri colori avevano già brillato conquistando i gradini più alti del podio, i ragazzi delle classi quinte hanno compiuto l’impresa definitiva: il secondo posto nazionale alle Olimpiadi della Danza.

Un percorso impeccabile: da Rovereto a Bolzano
Il viaggio verso questo traguardo è iniziato sotto i migliori auspici. Nella semifinale casalinga di metà marzo, la Gandhi si era distinta come una vera eccellenza, portando a casa un oro e un argento che avevano già fatto sognare. Ma la sfida della finale nazionale al Palaresia di Bolzano, lo scorso 12 aprile, era di un altro livello: squadre provenienti da tutta Italia, un palazzetto vibrante di tensione e un livello tecnico altissimo.
Eppure, i nostri “piccoli grandi” ballerini non si sono lasciati intimorire. Sulle note di una coreografia che fondeva precisione atletica e cuore, le classi quinte hanno letteralmente conquistato la giuria, portando Rovereto e l’IC Rovereto Nord sul secondo gradino del podio nazionale.

Oltre la medaglia: la forza di un gruppo
Arrivare secondi a livello nazionale non è solo una questione di passi giusti o di tempo musicale. È il risultato di quella lezione che la nostra scuola cerca di trasmettere ogni giorno: l’unione fa la forza.
Dietro quei pochi minuti di esibizione sotto i riflettori di Bolzano ci sono:
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l’impegno dei bambini: settimane di prove, sudore in palestra e la capacità di trasformare l’ansia in adrenalina pura.
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la collaborazione delle famiglie: un tifo instancabile e un supporto logistico fondamentale che ha trasformato ogni trasferta in una festa collettiva.
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La guida dei docenti e preparatori: un lavoro instancabile per coordinare ogni movimento e, soprattutto, per infondere nei ragazzi la fiducia necessaria a calcare palcoscenici così prestigiosi.

Una vittoria per tutta la comunità
Come recitava il racconto della semifinale, “la danza è il linguaggio nascosto dell’anima”. A Bolzano, l’anima delle classi quinte della Gandhi ha gridato forte, dimostrando che con la costanza, il sacrificio e il rispetto reciproco, nessun traguardo è impossibile.
Questo argento nazionale non è un punto di arrivo, ma un prezioso promemoria per tutti gli studenti: continuate a ballare, continuate a crederci e non abbiate paura di puntare in alto.
Siamo tutti orgogliosi di voi. Siete il nostro orgoglio d’argento!











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