Finale di Bolzano 2026

Il volo d’argento delle classi quinte della Scuola Primaria "Gandhi"

C’è un’energia speciale che si respira nei corridoi della Scuola Primaria “M.K. Gandhi” in questi giorni, un’energia che sa di musica, di fatica e di un successo che ha superato i confini regionali. Dopo il trionfo indimenticabile dello scorso 15 marzo al Palazzetto di Rovereto, dove i nostri colori avevano già brillato conquistando i gradini più alti del podio, i ragazzi delle classi quinte hanno compiuto l’impresa definitiva: il secondo posto nazionale alle Olimpiadi della Danza.

Un percorso impeccabile: da Rovereto a Bolzano

Il viaggio verso questo traguardo è iniziato sotto i migliori auspici. Nella semifinale casalinga di metà marzo, la Gandhi si era distinta come una vera eccellenza, portando a casa un oro e un argento che avevano già fatto sognare. Ma la sfida della finale nazionale al Palaresia di Bolzano, lo scorso 12 aprile, era di un altro livello: squadre provenienti da tutta Italia, un palazzetto vibrante di tensione e un livello tecnico altissimo.

Eppure, i nostri “piccoli grandi” ballerini non si sono lasciati intimorire. Sulle note di una coreografia che fondeva precisione atletica e cuore, le classi quinte hanno letteralmente conquistato la giuria, portando Rovereto e l’IC Rovereto Nord sul secondo gradino del podio nazionale.

Oltre la medaglia: la forza di un gruppo

Arrivare secondi a livello nazionale non è solo una questione di passi giusti o di tempo musicale. È il risultato di quella lezione che la nostra scuola cerca di trasmettere ogni giorno: l’unione fa la forza.

Dietro quei pochi minuti di esibizione sotto i riflettori di Bolzano ci sono:

  • l’impegno dei bambini:  settimane di prove, sudore in palestra e la capacità di trasformare l’ansia in adrenalina pura.

  • la collaborazione delle famiglie: un tifo instancabile e un supporto logistico fondamentale che ha trasformato ogni trasferta in una festa collettiva.

  • La guida dei docenti e preparatori: un lavoro instancabile per coordinare ogni movimento e, soprattutto, per infondere nei ragazzi la fiducia necessaria a calcare palcoscenici così prestigiosi.

Una vittoria per tutta la comunità

Come recitava il racconto della semifinale, “la danza è il linguaggio nascosto dell’anima”. A Bolzano, l’anima delle classi quinte della Gandhi ha gridato forte, dimostrando che con la costanza, il sacrificio e il rispetto reciproco, nessun traguardo è impossibile.

Questo argento nazionale non è un punto di arrivo, ma un prezioso promemoria per tutti gli studenti: continuate a ballare, continuate a crederci e non abbiate paura di puntare in alto.

Siamo tutti orgogliosi di voi. Siete il nostro orgoglio d’argento!

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