Il percorso di innovazione didattica non passa solo attraverso le tecnologie, ma soprattutto attraverso la condivisione di buone pratiche e l’osservazione sul campo. In quest’ottica si è svolta l’intensa giornata di formazione e monitoraggio dedicata al progetto comune sugli ambienti di apprendimento, che ha visto coinvolti i docenti dei plessi di Malonno, Edolo e Corteno Golgi.
Un Viaggio nelle Scuole: Osservazione e Didattica Aperta
La giornata del 1 dicembre 2023 ha preso il via alle ore 9:30 presso la Scuola Secondaria di Malonno. L’accoglienza in via Ferraglio ha permesso ai partecipanti di esplorare una struttura pensata per la flessibilità: non solo aule tradizionali, ma laboratori attrezzati e spazi connettivi vissuti come veri e propri luoghi di studio e relazione.
La mattinata è entrata nel vivo con una sessione di Job Shadowing:
-
Area stem: I docenti di matematica hanno assistito a lezioni di matematica e tecnologia a Malonno, osservando come gli spazi influenzino l’approccio laboratoriale.
-
Area umanistica e digitale: Contemporaneamente, i docenti di lettere e l’Animatore Digitale si sono trasferiti presso la Scuola Secondaria di Edolo. Sotto la guida della prof.ssa Bassi, il gruppo ha visitato l’istituto per poi immergersi nelle lezioni di lettere, analizzando l’integrazione tra metodologie attive e nuovi setting d’aula.
Integrazione e Confronto tra i Plessi
Verso le 11:00, le delegazioni si sono scambiate i ruoli in una logica di rotazione continua. Mentre l’area umanistica proseguiva l’osservazione a Edolo, i docenti di matematica raggiungevano la sede di via Morino per una visita guidata dalla prof.ssa Madaschi, volta a scoprire le peculiarità architettoniche e didattiche del plesso edolese.
Il tour è culminato con una visita collettiva alla Scuola di Corteno Golgi, un momento fondamentale per avere una visione d’insieme sulla capillarità del progetto e su come ogni sede adatti il concetto di “ambiente di apprendimento” alle proprie specifiche esigenze territoriali.
Verso un Linguaggio Comune: Il Vademecum
Dopo un momento di convivialità, utile a rafforzare il legame tra i team docenti, i lavori sono proseguiti nel pomeriggio presso la sede di Edolo.
Il focus delle ore 14:30 è stato la condivisione del Vademecum. Questo documento rappresenta la sintesi teorico-pratica di quanto osservato: una guida operativa per garantire che i nuovi spazi non restino semplici “arredi”, ma diventino motori di un cambiamento metodologico costante.
“Vedere come i colleghi abitano lo spazio e come gli studenti reagiscono a nuovi setting è la forma più alta di formazione.”
Questa giornata conferma come la collaborazione tra scuole vicine sia la chiave per trasformare la scuola in un ecosistema dinamico, capace di accogliere le sfide della didattica moderna.










0