Metodo di studio

...in classe e nei pomeriggi opzionali.

La scuola secondaria di primo grado rappresenta un passaggio fondamentale nella vita di un giovane studente. Le discipline si fanno più complesse, le richieste aumentano e la gestione del tempo diventa sempre più cruciale. In questo contesto, trovare un metodo di studio efficace è un’abilità imprescindibile per affrontare con successo gli impegni scolastici.

Non esiste una ricetta universale, valida per tutti, per maturare un metodo di studio efficace. Ogni studente è un individuo unico, con le proprie peculiarità, i propri punti di forza e le proprie difficoltà. Un metodo efficace è dunque quello che, personalizzato sulle esigenze di ciascuno, permette di apprendere in modo profondo e duraturo, senza stress e frustrazione.

Al di là delle differenze e delle preferenze personali, normalmente  è opportuno:

Creare un ambiente favorevole all’apprendimento: scegliere un luogo tranquillo, ben illuminato e privo di distrazioni, mettere da parte lo smartphone e concentrarsi esclusivamente sul compito in corso.

Organizzare il tempo: creare un calendario per programmare compiti, verifiche ed impegni extrascolastici; dividere il tempo in blocchi dedicati a ciascuna materia, alternando le discipline più impegnative con quelle più leggere.

Leggere con attenzione e prendere appunti: sottolineare le parti più importanti e prendere appunti chiari e concisi. Evitare di memorizzare le informazioni a memoria, ma cercare di comprenderne il significato più profondo, creare dei collegamenti tra i diversi concetti e cercate di costruire una visione d’insieme degli argomenti.

Ripassare regolarmente: il ripasso è fondamentale per consolidare le conoscenze acquisite. Dedicare del tempo ogni giorno al ripasso, anche solo per pochi minuti, per rileggere gli appunti, risolvere degli esercizi o creare delle mappe concettuali. Il ripasso frequente permette di ricordare a lungo le informazioni e di affrontare le verifiche con maggiore serenità.

Chiedere aiuto quando serve: non avere paura di chiedere aiuto agli insegnanti, ai compagni o ai genitori; spesso, un semplice chiarimento  può fare la differenza e sbloccare una situazione di stallo.

Trovare il proprio stile di apprendimento: ognuno di noi ha un proprio stile di apprendimento: alcuni preferiscono studiare da soli, altri in gruppo, altri leggendo, altri ascoltando o facendo esercizi pratici. E’ quindi opportuno sperimentate diverse tecniche di studio e trovare quelle che funzionano meglio.

Circolari, notizie, eventi correlati