Coop “Fili d’erba” alla Scuola Primaria Chiesa di Noriglio

...il primo reportage

COOPERATIVA SCOLASTICA “I FILI D’ERBA” 

Classe terza S.P. “Damiano Chiesa” – Noriglio I.C. Rovereto Nord 

Diffondere gli ideali e i valori del mondo cooperativo in classe si può, e può  essere una pratica utile e divertente sia a livello didattico che sociale: fondare  una cooperativa scolastica diventa portare avanti qualcosa di concreto e  importante per tutta la scuola e magari anche per la comunità. 

La cooperativa ACS “I fili d’erba” nasce una mattina di fine febbraio, dopo tre  incontri “formativi” con le esperte della Federazione Trentina della  Cooperazione. Tra le cinque classi del piccolo plesso di Noriglio, la classe terza è stata scelta come fondatrice, principalmente per le sue caratteristiche:  formata da 19 alunni (20 fino a gennaio) nasce come gruppo brillante e  perspicace a livello prettamente didattico ma con grosse difficoltà relazionali e comportamentali. Rispetto, collaborazione,  responsabilità, prendersi cura di sé, degli altri e dell’ambiente, sono solo  alcuni dei principi da cui tutti i giorni prende avvio il lavoro in classe terza e  che nella fondazione di una cooperativa scolastica diventano la base da cui  partire. 

Ecco alcuni momenti e pensieri relativi a questa avventura che abbiamo  appena iniziato: 

29 FEBBRAIO: FONDAZIONE DELLA COOPERATIVA ACS

Nella foto: i bambini della classe terza insieme a Laura Parigi della  Federazione che orgogliosi mostrano il libro della fondazione da loro firmato e  il foglio con il nome e il logo scelti democraticamente per rappresentare la  loro ACS.  

Dopo essersi riuniti in piccoli gruppi, i bambini hanno proposto alcune idee,  tutte molto interessanti e pertinenti, poi esposte a tutta la classe nel momento  della condivisione. Per quanto riguarda la scelta del logo (tre foglie di tiglio con tre stelle) molto importante è stata una piccola ricerca sullo stemma del  paese, “nascosto” dietro al monumento dei caduti presso la  vecchia scuola e al quale i bambini  hanno voluto liberamente ispirarsi.  

Nella scelta del nome invece, abbiamo avuto maggiori difficoltà:  diverse le idee, tutte molto interessanti. Alla fine abbiamo chiesto via mail un aiuto a Arianna  Giuliani della Federazione che ha  

Tommaso e Beatrice mentre appongono la firma come soci  fondatori apprezzato molto l’idea de “I fili  d’erba” che crescono insieme per  formare un grande prato.  

COSA SIGNIFICA COSTRUIRE UNA COOPERATIVA? 

Dopo i tre incontri con le esperte, ci siamo trovati con tanto materiale e tante  idee su cui lavorare, ma anche un po’ confusi e spaventati. 

“Maestra…io non so se me la sento di portare avanti questa cosa. Ho paura  di non farcela…forse anche perchè non ho capito bene cosa dobbiamo fare” 

E’ da questa importantissima riflessione fatta da un compagno, che un lunedì  mattina siamo partiti per capire meglio il nostro compito.  

Muniti ciascuno di una pagina di giornale siamo usciti in corridoio e ci siamo  immedesimanti in una fantomatica storia che ci ha raccontato la maestra: la  classe terza è su un’isola e per sopravvivere deve raggiungerne un’altra  avendo a disposizione solo delle assi galleggianti. Ognuno dovrà dunque  usare la propria asse per salvarsi dalle meduse presenti in acqua, ma  attenzione! Per non cadere, i piedi dovranno sempre stare entrambi sull’asse  e non è possibile trascinarla.  

Che fare? Niente paura, sono bastati pochi sguardi tra di noi e al via ci siamo  subito organizzati: le assi sono immediatamente passate dall’essere “mia” e  “tua” all’essere “nostre” e INSIEME le abbiamo utilizzate per costruire un  lungo ponte che ci ha portati in salvo. “In prima non ce l’avremo mai fatta  perché non riuscivamo mai ad andare d’accordo” è stato il commento di  qualcuno al termine del gioco. 

Tornati in classe e riflettendo sull’esperienza, abbiamo subito capito dove  aveva voluto farci arrivare la maestra: cooperare significa lavorare insieme 

per raggiungere un obiettivo comune, significa mettere a disposizione del  gruppo i talenti e le capacità che ognuno di noi ha. Convincendoci di questo, la paura di non farcela non ha più avuto motivo di esserci, perché quando si  fa insieme, ci si fa coraggio a vicenda e si trovano le soluzioni più facilmente. 

LA STRUTTURA E L’IDENTITA’ DELL’ACS “I FILI D’ERBA” 

Durante la prima assemblea dei soci fondatori, abbiamo ripreso il discorso delle cariche sociali: in uno degli incontri formativi, ognuno di noi, riflettendo sulle proprie qualità e i propri punti di  

forza, era stato invitato a proporsi per rivestire una delle cariche sociali utili alla costituzione della cooperativa. E’ stato un momento molto importante, durante il quale ci siamo veramente  

messi in gioco. La votazione democratica, regolarmente registrata (in foto) ha così decretato la necessità di due presidenti (Sebastiano e  Michele), di due segretarie (Lara e Sveva), di due  

cassieri (Matilde e Alessandro) e di 6 documentaristi (Anna, Diego, Beatrice, Lucrezia, Christian, Matilde). Ai rimanenti è stato assegnato l’importante ruolo di componenti dello staff.  

Ripresi e meglio chiariti i compiti delle diverse figure, durante la prima  assemblea, gestita dai due presidenti affiancati dalle due segretarie, abbiamo  fissato i cardini della nostra ACS: i valori importanti per la nostra cooperativa,  gli scopi che vogliamo raggiungere per noi, per la scuola e per gli altri, la  quota che vogliamo chiedere per associarsi all’ACS “I fili d’erba”

CONCRETEZZA E COLLABORAZIONE 

La nostra ACS ha come tematica l’ecologia, un tema a noi molto caro visto  che siamo una scuola green: facciamo numerose uscite sul territorio anche  con la collaborazione del corpo forestale, ogni giorno una classe a turno si prende cura del giardino e del cortile raccogliendo i rifiuti alla fine  dell’intervallo, siamo una delle diverse scuole italiane che aderendo al  progetto “Un albero per il futuro” ha adottato l’albero di Falcone e piantato 10  alberi di specie locali. 

Pensando a cosa potessimo fare per migliorare la nostra scuola, siamo stati  tutti d’accordo nel partire dal ripristino del piccolo orto in fondo al giardino che fino allo scorso anno veniva curato dagli alunni certificati. Abbiamo pensato di  sistemarlo facendoci aiutare dagli altri bambini della scuola e dai maestri e ci  siamo ripromessi di utilizzare i soldi raccolti con le quote associative per  acquistare nuovi attrezzi e nuove aiuole in legno. Abbiamo poi cominciato a  sognare in grande, pensando di organizzare una giornata ecologica per la  presentazione dell’ACS alla comunità, in occasione della gita a piedi che  tradizionalmente facciamo a maggio e che dallo scorso anno è diventata una  festa degli alberi.  

Ci siamo quindi messi all’opera e ognuno di noi ha dato il suo contributo per  pubblicizzare la cooperativa e per preparare le tessere da consegnare a tutti  quelli che desideravano associarsi. E’ stato un lavoraccio ma ci siamo  organizzati bene e la raccolta quote alla fine è stato un successone! Con più  di 140 iscritti abbiamo raccolto 222 euro!

Preparazione delle tessere: c’è chi fotocopia, chi taglia, chi compila.

Inizia la raccolta delle quote associative 

Cassieri e segretari all’opera! 

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