PROGETTO “BATTITI NEL SILENZIO” – VIAGGIO ILLUSTRATO NELLA GRANDE GUERRA

Gli studenti della classe 3E della SSPG Negrelli hanno partecipato a un percorso didattico che li ha portati a esplorare in profondità la Prima Guerra Mondiale,

Uscita Didattica al Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto

Gli studenti hanno visitato il museo per un’uscita didattica che ha unito storia, emozioni e partecipazione attiva.

I ragazzi hanno avuto la possibilità di vedere da vicino reperti storici, documenti e ricostruzioni che hanno raccontato la vita nelle trincee. Grazie all’approccio interattivo del museo e al dibattito guidato, hanno potuto non solo acquisire nozioni storiche, ma anche riflettere sulle emozioni e le difficoltà dei soldati, rendendo la storia più vicina e significativa. Un dibattito finale ha infatti permesso di condividere le emozioni e le nozioni apprese, rendendo l’esperienza ancora più significativa.

Rielaborazione dell’esperienza in classe

Tornati in aula, gli studenti hanno consolidato quanto appreso. Il lavoro di gruppo, il dibattito e l’utilizzo di strumenti digitali hanno permesso a tutti di partecipare attivamente e di approfondire la comprensione del conflitto. Concentrandosi sulle emozioni dei soldati, hanno dimostrato come la storia non sia solo un insieme di date e fatti, ma un racconto di vite umane.

Vediamo quali sono state le tappe successive di tale rielaborazione:

Fase 1: l’arte racconta le emozioni della trincea

In questa fase, l’arte è diventata uno strumento per esplorare la vita dei soldati. Gli studenti hanno tradotto in disegni le emozioni difficili da esprimere a parole. Con l’ausilio di proiezioni di immagini e musica, hanno unito creatività ed empatia, offrendo una nuova chiave di lettura storica.

Fase 2: dalle voci alla scrittura creativa

La scrittura creativa ha rappresentato il cuore del progetto. Gli studenti sono stati guidati in un percorso per immedesimarsi nelle vite dei soldati, partendo da immagini e testimonianze. Successivamente, in modo autonomo, hanno lavorato ai loro racconti personali, frutto di una profonda riflessione. Un processo che ha incluso spunti creativi, brainstorming collettivo e la scrittura individuale.

Fase 3: il suono della storia: canti della Grande Guerra

Gli studenti hanno approfondito la storia attraverso la musica. In laboratorio, hanno ricercato e analizzato i canti di guerra legati al territorio trentino. Hanno lavorato con cuffie per una maggiore concentrazione e utilizzato un documento condiviso per collaborare, trasformando la ricerca individuale in un progetto di gruppo.

Fase 4: la creazione del “Diario di Guerra”

Il progetto ha preso forma nella creazione di un “Diario di Guerra“, un manufatto unico. Utilizzando materiali di recupero e tecniche artistiche come ingiallimento e bruciature, gli studenti hanno conferito autenticità alle pagine. All’interno di questo diario, hanno raccolto i loro elaborati di scrittura, disegni e acquerelli, curando personalmente ogni dettaglio grafico.

Fase 5: la condivisione dei “Battiti nel silenzio”

L’ultima fase ha riguardato la condivisione del lavoro. Gli studenti hanno letto ad alta voce i loro racconti per sviluppare le capacità espositive. I testi sono stati digitalizzati e l’esperienza si è conclusa con la registrazione di un podcast, offrendo un modo moderno per comunicare il loro percorso.

Il progetto ha dimostrato come un approccio multidisciplinare possa unire arte, tecnologia e storia, sviluppando il senso critico e le capacità espressive.

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