
Nelle aule delle classi seconde e terze della Scuola Primaria “Damiano Chiesa” di Noriglio, l’acqua non è stata solo un contenuto da imparare, ma un’avventura da vivere. Si è concluso tra sorrisi e scoperte il progetto “Ogni goccia conta”, un percorso educativo che ha trasformato i piccoli alunni in giovani scienziati e cittadini consapevoli.

Un viaggio tra sensi e curiosità
Il progetto è decollato partendo dall’approccio sensoriale. Non si è parlato dell’acqua, la si è incontrata: i bambini l’hanno ascoltata scorrere, ne hanno saggiato la freschezza e osservato la trasparenza. Questo contatto diretto ha acceso la scintilla della curiosità, trasformando la classe in un laboratorio di domande filosofiche e scientifiche:
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“Perché l’acqua non ha colore?” * “Dove si nasconde quando diventa vapore?” Ogni domanda è stata il motore di una ricerca attiva, dove l’errore non era un fallimento, ma un passo verso la comprensione.

Il laboratorio delle meraviglie
Il cuore pulsante dell’esperienza è stata la sperimentazione pratica. Divisi in piccoli gruppi di lavoro – una scelta che ha favorito la cooperazione e il confronto – gli alunni hanno testato le leggi della natura. Hanno osservato la magia della solubilità, cercando di capire perché alcuni materiali “abbracciano” l’acqua e altri no. Il momento più entusiasmante? La creazione dell’acqua frizzante. L’utilizzo della polvere effervescente ha scatenato un vero stupore: vedere l’acqua animarsi di bollicine ha reso tangibile la chimica, trasformando un concetto astratto in un’emozione memorabile.

Dalla scienza all’etica: formare i cittadini del domani
Oltre alla sperimentazione scientifica, c’è stato spazio per il cuore. Grazie a documentari mirati e momenti di confronto in circle time, i bambini hanno ricostruito l’incredibile viaggio del ciclo dell’acqua, comprendendo che la goccia che usano oggi è la stessa che dissetava i dinosauri milioni di anni fa. Questa consapevolezza ha portato a una riflessione profonda sulla responsabilità:
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L’acqua come diritto universale.
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Il dovere di combattere lo spreco quotidiano.
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La connessione profonda tra le nostre azioni e la salute del pianeta.

Una scuola che “fa” per apprendere
Per i docenti della “Damiano Chiesa”, veder sbocciare questo entusiasmo è stata la conferma della validità di una didattica attiva. Quando la scuola esce dai confini del libro di testo per diventare esperienza vissuta, la conoscenza non viene solo memorizzata, ma “abitata”.
“Quando i bambini sono protagonisti, la conoscenza prende vita.”
Questo progetto ha dimostrato che imparare a collaborare, osservare con occhio critico e rispettare l’ambiente sono competenze che si acquisiscono solo sporcandosi le mani (spesso, in questo caso, di acqua e curiosità). Il viaggio di “Ogni goccia conta” finisce qui, ma la consapevolezza seminata nei piccoli studenti di Noriglio continuerà a scorrere e a dare frutti.













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