L’approccio dei Nuovi Ambienti di Apprendimento (NAA) nelle classi prime della scuola secondaria di primo grado, in continuità con lo stesso percorso delle nostre scuole primarie, funge da tappa propedeutica e strutturata per l’acquisizione delle basi metodologiche e relazionali. Questo ambiente è specificamente concepito per l’accoglienza, la familiarizzazione con il metodo di studio e l’apprendimento collaborativo guidato, ad esempio, attraverso il Cooperative Learning strettamente monitorato e supportato dal docente.
In classe prima, la didattica è infatti strutturata con una grande attenzione sull’accoglienza e l’acquisizione del metodo di studio. In seconda e terza l’enfasi si sposta sulla progettualità complessa e la sempre più ampia autonomia. La progressione nelle classi successive è anche finalizzata a massimizzare l’efficacia didattica, in vista del passaggio alla scuola superiore. Gli studenti sono chiamati a prendere decisioni sul percorso di un modulo o progetto, negoziare ruoli e compiti all’interno dei gruppi, monitorare i propri progressi e valutare i risultati con maggiore indipendenza.
Didattica per moduli tematici e interdisciplinari nelle classi seconde e terze
I moduli tematici costituiscono un contenitore didattico trasversale nel quale la maggior parte delle discipline convergono su specifici nuclei tematici di interesse comune. Essi rappresentano un percorso formativo strategico e trasversale, integrato nel curriculum degli studenti delle classi terminali, concepiti per essere erogati con cadenza regolare, tipicamente due volte all’anno, al fine di garantire un’esposizione costante e progressiva agli argomenti chiave.
Con questo approccio vengono proposti “compiti autentici” che richiedono non solo l’applicazione di conoscenze, ma anche l’analisi, la valutazione e la sintesi di informazioni provenienti da fonti diverse, per preparare lo studente a passare da un approccio “cosa devo fare” a “come posso risolvere questo problema”.
Obiettivi e aree tematiche principali
L’obiettivo primario di tali moduli è affiancare la didattica curricolare tradizionale, offrendo agli studenti strumenti e competenze fondamentali per la loro crescita personale, civica e educativa.
Le aree tematiche coperte sono ampie e mirano a sviluppare una cittadinanza attiva e consapevole, includendo in particolare:
- Educazione civica: temi legati alla Costituzione, all’ambiente, alla salute e alla legalità, per formare cittadini informati e responsabili.
- Sviluppo delle soft skills (competenze trasversali): attività incentrate sul potenziamento di capacità critiche come il problem solving, la comunicazione efficace, il lavoro di squadra, la gestione del tempo e l’intelligenza emotiva.
- Orientamento e transizione al secondo ciclo: percorsi strutturati per supportare gli studenti nella delicata fase della scelta del percorso di studi superiore, fornendo strumenti di autoanalisi, conoscenza delle diverse opzioni scolastiche e consapevolezza delle inclinazioni personali L’orientamento non è più rappresentato da una serie di eventi esterni, ma viene integrato trasversalmente nelle discipline. Gli studenti sono guidati nella costruzione di una narrazione di sé che li aiuta a rendere espliciti i traguardi raggiunti, a riconoscere il proprio percorso evolutivo e a comunicare le proprie aspirazioni in modo consapevole in vista dell’iscrizione al ciclo superiore. Le molte attività previste, relative a tale ambito, vengono proposte anche in altri momenti dell’anno, oltre alle settimane dedicate alla didattica per moduli interdisciplinari.
Metodologie e spazi
L’approccio didattico è centrato sull’allievo come protagonista attivo del proprio percorso conoscitivo. A tal fine, vengono privilegiate metodologie attive e partecipative che superano la lezione frontale tradizionale e stimolano l’apprendimento esperienziale, la riflessione critica e lo sviluppo di competenze trasversali, promuovendo il lavoro collaborativo.
Per sostenere efficacemente queste metodologie, gli spazi di apprendimento sono pensati per essere flessibili e modulabili Essi si configurano infatti come ambienti multifunzionali, spesso dotati di arredi mobili che permettono rapide riconfigurazioni (es. da assetto frontale a isole di lavoro di gruppo), con un’importante ricorso alle tecnologie digitali.










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